RINASCERE ALLA VITA

 

Ho ideato la prima stesura di questa meditazione nel corso di un ritiro spirituale in solitaria nel cuore delle montagne, passeggiando in boschi incontaminati, bagnandomi in ruscelli gelati, digiunando e sostentandomi con l’energia degli elementi in cui ero immerso. Nei mesi successivi l’abbiamo adattata per renderla accessibile a tutti, poiché in origine era decisamente impegnativa, per non dire scioccante!

Rinascere alla Vita” è una meditazione che porta una profonda, profonda pulizia, sia a livello fisico che energetico, emozionale, spirituale. Viene impiegata la visualizzazione dell’acqua, agente lavante e purificante per eccellenza, che evoca la nostra prima esperienza su questa terra, cioè il grembo materno.

La fase di rimozione dei blocchi emozionali e spirituali è uno dei punti cardine di questa meditazione, e per renderla possibile ti porto a perdonare. Non gli altri. Solo te stesso.

La seconda fase su cui ho voluto concentrare l’attenzione riguarda la formulazione di un proposito, un desiderio, per la tua vita. Qui la formula è invertita: non più il solito desiderare che accada qualcosa, bensì desiderare che noi stessi accadiamo in qualcosa: l’attenzione non è rivolta all’esterno, quando ci si aspetta che altri cambino o l’universo cambi in nostro favore, bensì all’interno, dove noi stessi abbiamo il potere di esaudirci operando su noi stessi; solo con questa modalità si possono ottenere cambiamenti all’esterno, ossia basandoci sul principio della legge di attrazione.

La terza fase riguarda il motivo per cui si ritorna alla vita chiamiamola materiale, al perché ci si reincarna, al motivo per cui la nostra anima anela ad un corpo fisico; ti faccio sperimentare la bellezza di avere un corpo fisico, la bellezza di possedere dei sensi fisici.

Le campane tibetane forniscono quel valore aggiunto che consente di scendere più a fondo all’interno di se stessi, e facilitano la rimozione ed eliminazione delle scorie energetiche.

Rinascere alla Vita” è senza dubbio un’esperienza profonda, a tratti può essere vissuta in maniera particolarmente forte, dipendente dal proprio vissuto, naturalmente soggettivo.

Noi consigliamo di fare questa meditazione più volte (possibilmente dopo una prima partecipazione dal vivo, dove l’effetto è ottimizzato dal mio intervento diretto, dalla unicità del canto delle campane e dalla potenza energetica generata da un gruppo) poiché ad ogni ascolto si vanno a rimuovere diversi strati di “sudiciume” energetico, consentendo di raggiungere di volta in volta i blocchi più antichi e profondi e di conseguenza vivere un’esperienza sempre più mistica.

 

 

 

MEDITAZIONE DI EMERGENZA

Con questa breve meditazione ti sarà possibile sciogliere le piccole difficoltà quotidiane. È la meditazione che normalmente uso al termine della SERATA SPERIMENTALE. Le Campane Tibetane sono suonate da Valentina Oelash