I CHAKRA

Nelle tradizioni orientali, il corpo umano è composto da molti livelli di energia, sia fisici che “sottili”. Ricorre il concetto per cui noi siamo creature con un corpo fisico – che usiamo per camminare, mangiare, stare al mondo -, ma la nostra esistenza non si esaurisce in questa evidente fisicità; abbiamo anche un corpo sottile, regolato da flussi di energia distribuiti lungo canali (nadi) e all’interno di centri energetici (chakra). L’energia che scorre nei e attraverso i chakra ci consente di avere un’attività emotiva, intellettuale e spirituale. I chakra possono essere paragonati a trasformatori elettrici: raccolgono l’energia che scorre nel corpo, la lavorano e la trasformano, per poi ridistribuirla di nuovo.

Oggi essi sono un concetto diffuso come unione tra aree del corpo e della psiche e i relativi regni metafìsici.I chakra non sono entità fisiche in sé e per sé. Come le sensazioni o le idee, non possono essere considerati degli oggetti fisici e tuttavia hanno un forte effetto sul corpo, poiché costituiscono la realizzazione dell’energia spirituale sul piano fisico. I modelli dei chakra sono programmati nel nucleo più profondo della connessione tra mente e corpo e si trovano in stretto rapporto con le nostre funzioni fisiche. Come le emozioni possono influenzare, e di fatto influenzano, il nostro respiro, il battito cardiaco e il metabolismo, così le attività dei vari chakra influiscono sull’attività ghiandolare, sulla forma del corpo, sulle affezioni fisiche croniche, sul pensiero e sul comportamento.

Nei testi tradizionali si parla di 88.000 chakra. Ciò vuol dire che non esiste praticamente parte del corpo umano, sia pure infinitesimale, che non funga da organo sensorio per la ricezione, la trasformazione e la trasmissione di energie. I chakra principali sono sette, sono situati lungo la colonna vertebrale e somigliano a dei vortici (il termine chakra è sanscrito e significa “ruota”), in continua rotazione. Ciascuno dei sette chakra viene a rappresentare un’area importante della salute fisica e psichica, che possiamo brevemente riassumere come segue: 1) sopravvivenza, 2) sessualità, 3) forza, 4) amore, 5) comunicazione, 6) intuizione e 7) cognizione. Essi, tramite la loro rotazione, attraggono energie che possono essere immagazzinate o disperse .

Nella maggior parte delle persone i chakra si estendono fino a 10 centimetri dal loro punto di origine. La loro grandezza e la loro frequenza vibratoria indicano la quantità e la qualità di energia che i essi sono in grado di assorbire dalle varie fonti. Si tratta di energie provenienti dall’universo, dalle stelle, dalla natura, dalle persone, da tutte le cose che ci circondano, dai nostri corpi sottili e dalle basi non manifeste di tutti gli esseri. Queste energie in parte raggiungono i chakra tramite le nadi e in parte affluiscono direttamente al loro interno. Le due forme principali e più importanti di energia penetrano nel nostro organismo attraverso il primo chakra e quello della corona (settimo). Questi due chakra sono collegati dalla Sushumna che a sua volta è unita ai chakra mediante dei peduncoli attraverso i quali li rifornisce di energia vitale. La Sushumna è, nello stesso tempo, anche il canale attraverso cui sale l’ energia chiamata Kundalini che riposa alla base della spina dorsale ed entra nell’organismo tramite il primo chakra.Il nostro corpo fisico, fornito di sensi, diventa lo strumento, regolato secondo le leggi della vita del nostro pianeta, che ci consente di trovare la nostra strada negli aspetti esteriori dell’esistenza aiutandoci a realizzare ed usare i nostri valori interiori e le conoscenze acquisite su questa Terra.

I chakra irradiano direttamente le energie anche nell’ambiente circostante e cambiano l’atmosfera intorno a noi. Attraverso i chakra noi possiamo inviare vibrazioni curative, messaggi consci ed inconsci, che possono influenzare in maniera positiva o negativa persone, situazioni e la stessa materia.

chakra oro

Come si formano i blocchi nei chakra

Un blocco si sviluppa quando due forze uguali e contrarie si incontrano su uno stesso particolare piano. Non possiamo semplicemente eliminarne una o l’altra. Devono essere integrate. Tutti abbiamo fatto esperienza di momenti in cui il libero scorrere della nostra energia o delle nostre intenzioni sembrava bloccato. I blocchi abituali possono rientrare in categorie che sono in relazione alle funzioni dei chakra. Ad esempio, se per noi la comunicazione è difficile abbiamo un blocco nel quinto chakra. Se viviamo nella paura e nella sottomissione, potremmo dire che il nostro chakra del potere è bloccato. Se la nostra salute fisica o le nostre finanze personali sono in costante crisi, abbiamo un blocco nel primo chakra.

Ma…. Che cosa blocca un chakra? Traumi infantili, condizionamenti culturali, sistemi di visione limitati, abitudini restrittive o logoranti, ferite fisiche ed emotive o persino semplicemente la mancanza di attenzione, tutto contribuisce a bloccare i chakra.

Nella vita le difficoltà abbondano e per ciascuna di esse sviluppiamo una strategia che ci permette di affrontarla. Quando le difficoltà persistono, queste strategie diventano dei modelli cronici, ancorati nel corpo e nella psiche come strutture difensive. Infine queste difese creano dei modelli fìssi nella nostra muscolatura, che impediscono il libero scorrere dell’energia, anche una volta che siano cessate le minacce reali. Questa tensione cronicizzata è nota come armatura caratteriale. Influenza la nostra postura, il respiro, il metabolismo e i nostri stati emozionali, come anche i nostri sistemi percettivi, interpretativi e di convinzioni.

Ovviamente, poiché il sistema psicofisico ne è influenzato in questo modo, ne vediamo le manifestazioni nelle nostre relazioni, nel lavoro, nella creatività e nel nostro modo di vedere, e tutto ciò tende a perpetuare il modello. Se non siamo in grado di ricevere un particolare tipo di energia (come l’amore o nuovi tipi di informazione), allora il chakra si atrofizza e viene limitato ulteriormente nel suo funzionamento.

immagine chakra

I colori dei chakra

I chakra sono colorati: il primo chakra è rosso, il secondo arancione, il terzo giallo, poi verde azzurro indaco e violetto. Quindi evidentemente il sistema dei sette chakra è paragonato ed associato al Ponte dell’Arcobaleno.

Ma…..che dire di questa interpretazione?:

 I primi tre chakra sono come il centro della Madre (Terra). Nel suo ventre cova un nucleo caldo cocente, così caldo da essere simile alla superficie del sole, questo nucleo è simile al chakra base, o “Muladhara”: rosso incandescente, torbido e attivo. Spostandosi fuori dal suo nucleo centrale, la distanza degli strati della terra assumono i colori che indicano il progressivo allontanamento da questo nucleo infuocato, appartenente anche ai chakra secondo e terzo (arancione e giallo), indicando un allontanamento dalla creatività e la passione, una via “raffreddata”, quasi che la materia da cui siamo stati generati volesse sperimentare e esplorare la materia sempre più solida.

Negli strati più esterni ecco palesarsi i colori della materia fredda, con i verdi dell’erba corrispondente al chakra del cuore che fa anche da collegamento tra chakra superiori e inferiori; ecco che i fiori, le erbe, le piante, le acque e ogni tipo di gemme verdi fanno la loro comparsa. Si può anche dire che il chakra del cuore unisca il Cielo e la Terra nel punto mediano tramite il quale possiamo sperimentare la bellezza di entrambi i mondi dello spirito, così passiamo dalla creatività metafisica, la spiritualità e l’etereo o ciò che è impalpabile, a ciò che è materialità, solidità, manifestazione, creazione primigenia

lago arcobaleno

Il chakra del cuore, così come le emozioni che da esso scaturiscono, fa da “mixer”, da equalizzatore, rappresenta il canale energetico attraverso il quale la materia e l’immateriale devono muoversi per poter creare, così in alto come in basso. Attraverso il chakra del cuore si passa al chakra della gola che viene indicato dal colore blu, come il cielo terso, che diventa indaco, il colore della spiritualità, man mano che si allontana dall’atmosfera terrestre e si avvicina allo spazio infinito. Arriviamo così al chakra della corona, il massimo grado di vibrazione dell’energia, che non ha nessun collegamento con la materia intesa tale: esso è il luogo di contatto con l’energia che fonda ogni cosa nell’Universo.

okkio arcobaleno

Primo chakra: Muladhara ovvero “Base”

Colore Rosso
Sede fisica Zona rettale, vescicale, anale e del colon.
Elemento Terra
CRISTALLI Ossidiana, Onice nera, Quarzo affumicato, Rubino, Tormalina nera, Granato, Ematite.
Segni zodiacali Scorpione, Ariete, Capricorno
Pianeta Saturno/Plutone
Cognizione È legato alla sopravvivenza, al corpo materiale, alla sessualità. È la sede della Kundalini.
Squilibri Obesità, emorroidi, stitichezza, sciatica, artrite, problemi agli arti inferiori.

Secondo chakra: Visuddha, ovvero “Sacro”

Colore Arancione
Sede fisica Zona sotto ombelicale, cavità pelvica, organi riproduttivi. Zona lombare
Elemento Acqua
CRISTALLI Ambra, Corniola
Energia Utilizzazione delle forze creative all’interno del proprio io interiore.
Segni zodiacali Ariete, Scorpione, Cancro
Pianeta Luna
Cognizione Il bisogno di socializzare e di espandere la nostra personalità e creatività. Aumenta il desiderio di procreare.
Squilibri Impotenza, frigidità, problemi ai genitali, vescica, renali, basso ventre, circolazione sanguigna, rigidità alla regione sacrale e coccigea.

Terzo chakra: Manipura, ovvero “Plesso solare”

Colore Giallo
Sede fisica Organi digestivi fegato, stomaco, cistifellea, milza, pancreas, intestino tenue che ne controlla il funzionamento.
Elemento Fuoco
CRISTALLI Ambra, Citrino, Topazio, Occhio di Tigre, Zolfo
Energia Digestione, assimilazione delle esperienze, rivela gli obiettivi, permette l’uso positivo dell’energia personale, capacità decisionale, sicurezza.
Segni zodiacali Leone
Pianeti Marte e Sole
Cognizione È collegato al potere, alla forza di volontà, alla capacità decisionale. Attraverso questo punto si gestisce l’emotività, il desiderio di autoaffermarsi.
Squilibri Ulcera, diabete, gastriti, ipoglicemia, sistema digestivo e muscolare.

Quarto chakra: Anahata, ovvero “Cuore”

Colore Verde
Sede fisica Cavità toracica, cuore, polmoni, gabbia toracica.
Elemento Aria
CRISTALLI Agata verde (muschiata), Avventurina, Crisocolla, Corallo rosa, Giada, Kunzite, Malachite, Opale, Quarzo rosa, Rodocrosite, Rodonite, Smeraldo, Tormalina verde e rosa.
Energia Esprime l’amore, la consapevolezza dell’anima-cuore-mente. Contiene tutti i traumi affettivi emozionalmente repressi.
Segni zodiacali Cancro, Toro, Bilancia
Pianeti Venere
Cognizione È il chakra dell’amore che fa da ponte tra i due piani, quello inferiore, che vive per la realizzazione della materia e quello superiore, proiettato verso la realizzazione spirituale. Attraverso l’amore ci fa capire e comprendere sempre più noi stessi e gli altri, portandoci verso l’amore cosmico.
Squilibri Malattie cardiache e polmonari.

Quinto chakra: Visuddha, ovvero “Gola”

Colore Blu, azzurro, turchese
Sede fisica Gola (funzioni respiratorie, voce)
Elemento Etere, suono
CRISTALLI Agata blu, Amazzonite, Acquamarina, Calcedonio, Fluorite, Opale, Pietra di luna, Perla, Topazio azzurro, Turchese
Energia Svolge la sua attività sulle corde vocali, nel metabolismo, bronchi, polmoni; la parola, la comunitività.
Segni zodiacali Vergine, Gemelli, Acquario
Pianeta Nettuno e Mercurio
Cognizione E’ il chakra della gola. Sovrintende la comunicazione, la capacità d’ascolto e di parola, la sincerità, la creatività.
Squilibri Raffreddori, mal di gola, collo rigido, tiroide, udito, dolori a collo, spalle, braccia, mani. Introversione, depressione.

Sesto chakra:Ajina, ovvero “Frontale”

Colore Indaco, violetto
Sede fisica Terzo occhio
Elemento Luce
CRISTALLI Ametista, Cristallo di Rocca,
Energia Purificazione del subconscio per accentuare l’intuizione; stato della mente in perfetto equilibrio, porta alla devozione; permette di vedere la perfezione divina in tutte le cose.
Segno Zodiacale Sagittario, Pesci
Pianeta Giove
Cognizione Controllo della coscienza, sviluppo della capacità di concentrazione. Punto di collegamento tra i sensi psichici e quelli spirituali.
Squilibrio Dolori agli occhi, dolori alla testa.

Settimo chakra: Sahasrara, ovvero “Corona”

 

Colore Violetto o Bianco
Sede fisica Sommità del capo
CRISTALLI Ametista, Diamante, Cristallo di Rocca
Energia Governa la corteccia cerebrale e la presa di coscienza. Disfunzioni della corteccia cerebrale, del sistema nervoso con depressione, disturbi alimentazione, confusione, apatia, incapacità di apprendere. Esso determina l’apertura e la dilatazione della coscienza con lo sviluppo dell’intelletto. Identificazione personale con infinito, pace, saggezza, unità con Dio.
Segno zodiacale Tutti
Cognizioni Quando la forza della Kundalini raggiunge questo centro, si ha la vera realizzazione dell’amore con la coscienza cosmica.
Elemento Il pensiero

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